Al concorso sono ammesse le opere classificabili in 4 categorie di riferimento:
categorie
•  Dimore storiche (ville, castelli, palazzi, cascine, rustici, ecc…)
•  Edifici di culto (chiese, basiliche, conventi, capitelli, ecc…)
•  Aree “pubbliche” (piazze, monumenti, fontane, ecc…)
•  Aree per la cultura (gallerie, musei, gipsoteche, biblioteche, ecc…)

Per ciascuna categoria, viene premiata da una Commissione Giudicatrice l’opera più meritevole in base ai criteri di giudizio definiti dal bando di partecipazione.

Ogni anno, inoltre, viene assegnata fuori concorso una menzione speciale su un tema ritenuto di particolare rilevanza e attualità nella tutela del patrimonio storico, artistico e architettonico del territorio italiano.